Progetti

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Casa AAba, La casa dal Giardino Segreto - Via A. Salandra, 5 Bari

Progettista: arch. Nicola Sacco
Collaboratrice: arch. Maria Antonietta Palmieri
Progetto impianti: ing. Nicola Vaccarelli
Serramentista: Recupero 1970, Polignano a Mare
Serramenti: Scorrevoli e Battenti Minimali Domal
Foto: Chiarida Sacco, arch. Nicola Sacco

 
L’appartamento oggetto di intervento è situato al piano terra di un fabbricato caratterizzato da una complessa distribuzione realizzato degli anni ’60 in uno dei quartieri più densamente abitati del capoluogo pugliese, il quartiere Picone. La toponomastica del sito nasconde una “magia urbana”, infatti, intercluso tra le ingombranti costruzioni degli anni passati, resiste un frammento non urbanizzato dell’alveo della Lama Picone, caratteristica formazione geologica del territorio pugliese, ciò che rimane di uno dei numerosi fiumi a carattere torrentizio che solcavano il territorio di Bari.
In prima istanza il frammento di lama, ad uso esclusivo dell’appartamento da ristrutturare, è risultato anonimo e compromesso da diversi interventi di impermeabilizzazione del suolo, ma è stata immediata la volontà di far diventare le prospettive interne verso il giardino il tema di tutto il progetto di recupero.
Si sono sperimentati sistemi di resilienza al cambiamento climatico in ambito privato residenziale, l'area esterna è stata concepita come "rain garden" ovvero un giardino dotato di un pacchetto tecnologico di suolo drenante che annulla il rischio di ristagni d'acqua, favorendo la permeabilità naturale del terreno, attraverso l’utilizzo di inerti di fiume che richiamano idealmente i depositi alluvionali delle lame. Il progetto del verde è il protagonista del giardino ed è stato studiato accuratamente essenza per essenza: i profumi delle macchie informali di Santolina Rosmarinifolia, Timo Serpillo ed Elicrisio Italico uniti a quelli della siepe di Alloro e Eugenia Myrtifolia sono percepiti appena ci si affaccia all'esterno. Tre vasche quadrate accolgono un piccolo orto, a cura della committenza, che ben si integra con il design e con la filosofia progettuale del verde.
L’interno dell’appartamento è caratterizzato da una ampia e luminosa veranda che relaziona il lussureggiante esterno con gli ambienti interni, per la sua pavimentazione si è scelta una soluzione che donasse un carattere deciso, ma al tempo stesso funzionalità, si è optata la scelta di grandi lastre di gres porcellanato con una sofisticata finitura strutturata in ardesia nera. La veranda offre numerose e cangianti prospettive verso il giardino, attraverso l’adozione di grandi vetrate, dai profili minimali e con telai a scomparsa nelle strutture di supporto. L’efficienza energetica unita al design conferiscono al progetto eleganza e funzionalità; i profili innovativi degli infissi, caratterizzati da una sezione minima, massimizzano la superficie vetrata, a vantaggio delle visuali e della luce naturale.
L’ardesia nera affiora come un banco roccioso della vicina lama anche come pavimentazione dei bagni e della cucina. La parte restante dell’appartamento è rivestita con un parquet con finitura di rovere naturale, un ricercato contrasto dai toni caldi con la finitura fredda dell’ardesia.
I bagni sono caratterizzati dalla luce zenitale proveniente dai tubi solari, utili a captare ed amplificare la luce naturale, e utilizzano il tappeto di moss (pannelli di licheni naturali stabilizzati) come schermo diffusore, per ricreare un ambiente intimo e rilassante.
Tutti gli arredi e le porte sono realizzati su disegno, garantendo così la coerenza delle geometrie e delle finiture, per tutto il progetto.